UNA MAGIA AL GIORNO

Si, ma come posso usare i Tarocchi nella vita di tutti i giorni?  Molto spesso mi sento fare questa domanda;  i Tarocchi sono ancora circondati da un alone di mistero e spesso ci dimentichiamo che la nostra vita può essere (anzi, è) piena di magia anche grazie a questo strumento.

Forse pensi che queste carte speciali servono solo per sapere se quella persona è davvero quella giusta per te, per scegliere il lavoro della tua vita oppure per prendere una decisione davvero importante. Come ti ho già spiegato altre volte, i Tarocchi non leggono il futuro – ma possono essere un’ottima luce per illuminare il presente e le tue risorse. Il loro utilizzo non va relegato solo ad occasioni speciali, all’eclissi di Luna o al tuo compleanno: puoi utilizzare i Tarocchi tutti i giorni, per seminare qualcosa di selvaggio nella tua vita – che germoglierà e darà frutti succosi.

Non sono uno strumento da tenere sulla mensola della tua libreria a  prendere polvere: coraggio, prendi il tuo mazzo ed usalo!

Prima di tutto, i Tarocchi sono un piccolo piacere: fermati, accendi una candela oppure preparati una tazza di tè, e tira su una carta. Osserva il disegno: è bello? Ti piace? Come sono i colori? Ti ispirano? Tirare su una carta dei Tarocchi è sempre una sorpresa. Puoi usare questo aspetto dei Tarocchi per trovare l’ispirazione: se devi scrivere un pezzo, scegliere una palette di colori, decidere come vestirti oggi: tira su una carta dei Tarocchi e lasciati sorprendere. 

I Tarocchi possono essere un rituale giornaliero per il tuo self-care. Le carte parlano per il tuo benessere spirituale, fisico e psichico: puoi riservare uno spazio, ella tua giornata, per leggere una carta dedicata al tuo benessere. la domanda potrebbe essere: su quali aspetti di me devo lavorare per stare meglio? Oppure: cosa posso fare oggi per essere più felice? Pensare ad un rituale tutto tuo, all’interno del quale ci metterai il tuo incenso preferito, la tua candela magica oppure le tue erbette essiccate, riservarti questo spazio sacro fa bene! Al cuore, alla mente e all’anima. Vedrai, le carte ti diranno esattamente dove andare per stare bene.

Infine, i Tarocchi sono uno splendido metodo di pulizia! Con loro puoi vedere che cosa far uscire dalla tua vita: usa le carte per fare spazio a tutto quello che di bello arriverà – e per tagliare i rami ormai sfioriti. Vai negli angoli, stana le ragnatele, e dai una bella pulita! Tira su una carta, e chiedi: cosa devo far uscire dalla mia vita adesso? Ti indicherà come fare, e su cosa puoi lavorare (no, purtroppo i Tarocchi non ti rimettono a posto l’armadio durante il cambio estate-autunno).

Nelle mie offerte dedicate ai Tarocchi Intuitivi ne trovi una nuova, che ti porta nel cuore del bosco: puoi farla per avere un’ispirazione selvaggia e per prendere contatto con questo modo alternativo di lettura. Ti aspetto!

Se te lo stai chiedendo: si, ho scritto questo pezzo ispirata dalle carte!

*il mazzo in foto si chiama  ExtraOrdinary Oracle

 

 

PICCOLE COSE MAGICHE

Ieri mi è arrivato un pacchettino magico dall’Inghilterra (se stai chiedendo dove prendo molti dei mazzi che uso, ecco svelato il segreto: li trovi nello shop di Beth!) contenente un prezioso oracolo.

Si chiama ExtraOrdinary Oracle, e te lo farò conoscere in un mio prossimo articolo – solo il fatto di averlo in mano, però, mi ha ispirata.

Il libretto bianco al suo interno inizia proprio con le parole It’s in the little things…

E’ nelle piccole cose che si nasconde la magia che ci accompagna ogni giorno. Sincronicità, rivelazioni, il volo di una farfalla, il profumo di un fiore, una foglia che cade sospesa dal vento. Ma anche telepatia, ricevere messaggi dall’Universo, pensare ad un’amica e sentirla poco dopo al telefono. E ancora: dare vita ad un progetto, fare rete, ricostruire la comunità. E’ nelle piccole cose.

Lo penso anche io – e l’ho sempre pensato. Da ragazzina mi dicevo di continuare a credere nelle fate, perchè solo così loro sarebbero continuate ad esistere. E ancora oggi vedo nelle foglie della quercia i ventagli per i loro balli, nei cappelli dei funghi quelli dei folletti. Si, credo che la magia esista.

Come dice Elizabeth Gilbert nel suo Big Magic (se non lo hai letto, fallo!): la magia esiste. Non c’è sempre una spiegazione razionale, non è sempre tutto spiegabile. E’ quel qualcosa che ci permette di sentirci connessi con il centro della Terra e con il nostro essere più autentico. E’ il senso di fusione che proviamo in certi momenti, quando siamo un tutt’uno con la natura che ci circonda. 

Una mia amica mi ha mandato, proprio ieri, la foto del cielo di Parigi. Credimi, era un cielo magico. Non so dirti perchè: per la bellezza di vedere quello che stava vedendo lei, perchè qui il cielo era grigio e lì azzurro, perchè grazie alla tecnologia io ho potuto vedere quello che stava guardando lei. Ma ho pensato: questo è davvero magico.

Credo che la magia stia proprio negli occhi di chi guarda: puoi scegliere di osservare la tua vita da un punto di vista intuitivo, lasciando spazio alla fiducia in qualcosa che non puoi del tutto spiegare. 

Dove puoi trovare la magia?

Io utilizzo moltissimo i Tarocchi: scegliere una carta al giorno è un ottimo modo per lasciare sempre aperta la porta dell’intuito. La mattina, oppure la sera, prendi una carta dal tuo mazzo preferito, e osservala bene. Che cosa ti sta dicendo? Se la scegli la mattina sarà un suggerimento per la giornata; se la scegli la sera potrai vedere nella carta una sintesi magica di quello che ti è accaduto durante il giorno. E magari trarre nuove ispirazioni e conclusioni.

Un altro modo fantastico per aggiungere un pizzico di magia ogni giorno è quello di utilizzare le erbe e le spezie in cucina. Non importa che tu sia una chef, e nemmeno che tu ami cucinare – prova ad aggiungere un pizzico di cannella nel tè, un tocco di zenzero nella zuppa, due semini di cardamomo nel filtro della macchina del caffè…

Scegli le erbe che ti ispirano di più in quel momento. Sono quelle di cui hai bisogno! Poi, potrai andare alla ricerca di informazioni sulle loro proprietà (e magari scoprire che, magicamente, quelle proprietà benefiche sono proprio quello di cui hai bisogno).

Infine, per avere una vita magica devi lasciarti spazi che siano tutti e solo per te. Possono essere anche dieci minuti al giorno, ma sono necessari per entrare in contatto con quella che sei e, soprattutto, per creare uno spazio aperto dove la magia può manifestarsi. Sogna ad occhi aperti. Scrivi. Dipingi. Fai quello che non hai mai tempo di fare. Osserva il mondo con occhi nuovi.

La  magia è in ogni cosa, ed aspetta solo di essere vista.

(la consulenza individuale LA TANA DELLA LUNA è sold out per Settembre: ma se hai bisogno di un’ispirazione magica per il tuo Autunno, puoi acquistarla per Ottobre – è ancora in sconto!)

 

 

AUTUNNO CON LENTEZZA

Si torna sempre a passi lenti.

Perchè ci vuole lentezza per raccogliere gli ultimi frutti dell’orto, i pomodori ed i fagiolini, ed intanto seminare le cime di rapa. Un tempo lento è quello della foglia che cade, che sembra sospesa, per attimi infiniti, prima di toccare terra. Ed è lento il sonno dei gatti, nuovi arrivi nella nostra famiglia composta più da animali che da umani. 

L’altra sera, in giro con Bambi ed Eva, nel mezzo dello spicchio arancione del tramonto, ho incontrato questi Cardi. Piccoli, fioriti, con il loro violetto che mi fa pensare ai sogni, alle ametiste ed a ciò che non si afferra- Diventeranno piccoli soffioni, per portare in giro il loro semi. Il Cardo è una pianta che nasce spinosa, dura, e si evolve fino a diventare morbida come il cotone.

Come puoi utilizzare le proprietà e le energie di questa pianta?

Trovo che sia una pianta molto indicata per l’autunno: le sue funzioni sono depurative e drenanti, preparano il terreno per l’inverno. E’ efficace utilizzata al cambio di stagione, perchè aiuta il fegato a rigenerarsi ed a detossinarsi. Viene utilizzato, specie il Cardo Mariano, in tisane e preparazioni destinata a proteggere il fegato, ma anche in tutti quei casi in cui ci sono problemi legati alla pelle (psoriasi o eczema, per esempio)  per la sua azione antinfiammatoria e depurativa.

I suoi fiori possono essere usati per far cagliare il latte: ecco che qui c’è un rimando alla tradizione delle fate o dei folletti, che per fare dispetti possono anche far cagliare il latte appena munto. E non solo: si dice che le foglie del Cardo Mariano siano screziate di bianco perchè macchiate da una goccia del latte di Maria mentre allattava Gesù Bambino. Una leggenda narra che il cardo coprì, con le sue foglie, la fuga di Maria e Giuseppe con il loro piccolo, mentre scappavano da Erode. 

Pianta di protezione, si dice che un suo capolino (capolino è il nome dei suoi fiori) in tasca protegge dalle maldicenze: e se bruci un fiore di cardo nel camino la notte di Capodanno proteggerai la tua casa.

Settembre è il mese in cui tutto riparte: per me è come il primo giorno dell’anno. Un periodo in cui le cose ricominciano, e nasce un nuovo ciclo. E’ a Settembre che facciamo la nostra lista di priorità, che ci iscriviamo al corso di yoga oppure che iniziamo a lavorare una coperta all’uncinetto (quest’ultimo è uno dei miei obbiettivi per l’autunno). E’ il mese dell’impegno che si ritrova e che si rinnova. Ho letto da pochi giorni un articolo molto bello che puoi trovare qui, che ha suscitato in me una riflessione importante. Ne ho fatto un post su Facebook, che ti riporto anche qui sotto:

Se non prendiamo una posizione netta contro il razzismo, l’ingiustizia sociale e la discriminazione siamo parte del problema. Noi siamo bianche; possiamo permetterci di pensare ad altro, diffondere luce e amore o dire che la politica non ci interessa. Le persone di colore che vivono qui non possono permetterselo, perché ogni giorno devono combattere con pregiudizi, attacchi, ingiustizie – e con un passato fatto di secoli di schiavitù.

Noi donne, erboriste, artiste, insegnanti e guide che lavoriamo con ciò che è femminile e sacro, saremmo sconvolte se ci fosse un partito che si batte per bruciare le donne come le streghe di un tempo.
Pensa a che cosa potrebbe accadere se esistesse un partito con questo pensiero. E pensa che per chi ha la pelle nera questo accade proprio adesso, anche qui da noi. Grazie ad individui come Donald Trump, ma anche come Salvini, questo sta di nuovo accadendo. Perché la discriminazione è qualcosa che deve iniziare a toccarti, anche se non sei tu quella che viene discriminata. Perché ognuna di noi, perché donna, bisessuale, nerd, troppo intelligente, vestita strana, lesbica, troppo-qualcosa, è stata discriminata. E perché quello che riguarda tutti riguarda anche te.

Io credo che tutte noi, donne bianche occidentali, abbiamo il dovere di parlare, di prendere una posizione netta contro il riaffacciarsi del pensiero razzista e discriminatorio.
Specie se seguiamo un sentiero legato al femminile e al sacro. 
Io rifiuto il privilegio di tacere, o di non dire la mia opinione perché può essere scomoda. Io dismetto il mio privilegio di donna bianca e occidentale, il privilegio del silenzio e del “parlare di qualcos’altro”.

Io, proprio perché donna e bianca e occidentale, mi sento chiamata in causa: avere la pelle bianca ed essere nata qui è solo un caso. 
Come dice Layla, la Dea non è qui per liberare solo le donne bianche. È qui per liberare tutte le donne.

Il Cardo protegge gli indifesi. Tutti quelli che scappano, che cercano riparo e protezione. Ti protegge, e protegge il tuo vicino. Ti insegna la compassione, il trasformare le spine in nuvole, ti libera dal veleno per far scorrere linfa nuova.

Se vuoi un’ispirazione in più, ricordati che il mio nuovo servizio LA TANA DELLA LUNA è in super sconto fino al 15 Settembre! Ti aspetto nei commenti per raccontarmi quali sono le tue ispirazioni di Autunno.

COSA PORTA UNA STREGA IN VACANZA

Tra qualche giorno sarò in vacanza: mi aspetta un viaggio per capitali europee – Trieste, Vienna, Praga, Monaco. Ogni volta che parto per un viaggio mi diverto nel pensare ed organizzare le mie valigie; non manca mai qualcosa di magico che porto con me, per rendere le mie vacanze fonte di ispirazione.

Che cosa porta una strega in vacanza? Sono sicura che ti piacerebbe saperlo! Qui ti dico che cosa ci metto io, in valigia – prendi ispirazione!

  • ERBE: una delle piante più indicate da mettere in valigia è Artemisia. Pianta legata anche al viaggio, oltre che alla Luna, protegge durante gli spostamenti. Oltretutto, ha un buonissimo profumo! Io ne faccio essiccare una piccola quantità e poi la metto in un sacchettino, insieme a qualche spiga di Lavanda, che profuma il contenuto della valigia.
  • POZIONI: nella valigia della Strega, e quindi nella tua, non può mancare un balsamo dai molti usi. Consiglierei un balsamo alla Citronella, per mandare via zanzare ed altri insetti; un balsamo all’Iperico, da applicare in caso di scottature solari e troppa esposizione al sole; un balsamo alla Lavanda, da mettere sulle tempie per prendere sonno più facilmente.
  • INFUSI: metti in valigia una tisana per l’estate, da preparare la sera e bere fredda al mattino dopo. Io ti consiglio una tisana composta da Rosa Canina, foglie di Lampone, foglie di Melissa, fiori di Ibisco (o Karkadè), scorza di Limone. A me piace bere la tisana tiepida anche se fuori fa caldissimo: mi disseta di più. Se ti piace fredda, invece, puoi prepararla e poi unire cubetti di ghiaccio e petali di fiori, per un cocktail estivo e buonissimo.
  • PIETRE: con me porto sempre un’Ametista: con il suo colore violetto, protegge gli spostamenti e rilassa. Ti consiglio di portare anche altre pietre, se vuoi, per esporle alla luce della Luna, alle onde del mare, al canto degli alberi notturni…
  • LIBRI: che siano digitali o meno, i libri sono fondamentali nelle mie valigie. Lo so, sono pesanti: ma io non posso viaggiare senza avere qualche amico di carta con me. Per queste vacanze metto in valigia The crossroads of should and must, di Elle Luna; Artemide, di Jean Shinoda Bolen; “Eat mango naked – finding pleasure everywhere and dancing with pits!” di SARK.
  • TAROCCHI: un mazzo di Tarocchi deve venire con me, ancora non ho scelto quale. Lasciati ispirare: se hai un mazzo a cui sei affezionata, porta quello – oppure, se stai iniziando adesso ad avvicinarti ai Tarocchi, porta un mazzo che ti piace e con il quale vuoi lavorare. Potrai utilizzarlo per scegliere la carta del giorno, per raccontare un sogno, per esplorare un luogo…
  • QUADERNO DEL VIAGGIO: compra un quaderno con la copertina rigida, e dedicalo tutto alla tua vacanza. Dentro ci metterai biglietti della metropolitana o dei musei, fotografie, collage, una foglia raccolta in un posto speciale, il disegno di una lucciola o di una sera d’estate, una conchiglia o un quadrifoglio. Sarà un prezioso scrigno di ricordi e di ispirazione, che potrai utilizzare durante l’anno che verrà.

Questo blog si prende una pausa: ricomincerò a postare da Settembre. Intanto, puoi seguirmi sul mio profilo Instagram, dove metterò su immagini e ispirazioni dal mio viaggio; buona estate!

Se vuoi preparare da sola i balsami per le tue vacanze, il mio corso COSMESI SELVATICA è ancora disponibile, anzi; puoi portarlo in viaggio con te! Lo trovi qui.

ANCHE SE SEI SOLA NON SEI DA SOLA

 

Passo molto tempo con le piante. Lavoro da casa:  la mia casa è in mezzo ad un bosco.

Ok, non immaginarti la casa della nonna di Cappuccetto Rosso: comunque, intorno a me ci sono castagni  e querce, dalla finestra del mio studio vedo un grande castagno che ondeggia nel vento, e che sovrasta il cedro bianco che cresce appena sotto.

Sul davanzale della finestra, santoreggia, timo e coriandolo. Sotto, so che si apre l’ortensia blu, vive vicina al bozzo dei panni sin da quando ero una bambina.

Poi, basta andare nell’orto e ne incontri altre: tra zucchine, pomodori e insalate, sbucano fiori di Cosmos, papaveri, quest’anno anche un tasso barbasso, alto e meditativo, lungo la sua colonna vertebrale spuntano fiori gialli.

La mia nonna materna coltivava delle bellissime rose, e non solo: mi ricordo che lei ci parlava, con quelle piante, e mi diceva di fare lo stesso. Io l’ho sempre fatto: ringrazio dopo la raccolta, do il buongiorno e la buonanotte agli alberi, soffio tra i petali dei papaveri per far loro il solletico.

Passo molto tempo da sola. Ma sola non mi ci sento mai. Una delle mie più grandi paure, da ragazzina, era proprio la solitudine: crescendo, mi riscopro solitaria. Con questo non voglio dire che non amo stare con gli altri, anzi: sono una persona molto socievole, ma ho imparato ad amare i momenti con me stessa. Ho scoperto che se entri in contatto con la natura che ti circonda, e con il territorio che abiti, non sei mai sola.

Prova a prenderti qualche momento solo per te stessa, dove puoi fare qualcosa che ti va. Inizia a prendere contatto con le piante da cui sei attratta in questo momento: anche nella tua cucina ci sono piante che possono essere tue alleate. La menta che metti nel tè, il basilico che aggiungi all’insalata, la lavanda che sfreghi nel giardino della vicina. Inizia da loro. Inizia ad ascoltare la loro voce; ti riporterà più vicina alla tua.

Molto spesso mi sento dire: beata te, che vivi in mezzo alla natura! Eppure, credo che questo tipo di relazione si possa coltivare ovunque. La verità è che tra uomo e pianta c’è una relazione vera e propria, uno scambio, un carattere definito che non si estingue soltanto nelle proprietà delle piante. Le piante si manifestano a noi nella loro completezza, e per comprenderle davvero devi passare del tempo con loro.

Il silenzio aiuta molto. Perché scopri che non c’è mai davvero silenzio, vicino alle piante. Ci sono i rumori del vento, i passi di un uccellino, il ronzio di un’ape. Puoi avvicinarti ad una pianta, entrare in contatto con lei. Prova a parlarle: presentati, raccontale qualcosa. E’ un ottimo inizio per conoscerla meglio. Appuntati cosa ti ispira, cosa esprime. Ogni pianta parla ad ognuno di noi in modo diverso, perché anche noi siamo diversi. Troverai piante con cui ti trovi meglio, piante che ti attraggono, piante che ti respingono: piante con cui potrai parlare a lungo, piante con le quali basterà uno sguardo.

Tornare in contatto con le piante è il primo passo per sentirsi parte di un tutto, per non sentirsi mai soli.

Riscoprire questo contatto, questo intreccio ancestrale tra noi e la natura, può essere il primo seme per guarire il nostro Pianeta. Perché sentirsi uniti ad una pianta ci farà sentire uniti alla terra che abitiamo, al nostro territorio,  a tutto quello che abbiamo intorno. Ci farà sentire più uniti anche agli altri esseri umani, perché loro come noi abitano questa Terra, che è preziosa.  Così capiremo quanto sia importante la fiducia: in noi stessi, negli altri, in tutto quello che ci attraversa, che ci circonda e di cui siamo parte.

 

E se vuoi connetterti con qualcosa di selvatico, dai un’occhiata al mio nuovo corso COSMESI SELVATICA: è online!

DIY: OLEOLITO DI CAROTA

Come preparare la pelle al sole, in modo semplice e naturale? Ma usando le carote, of course: lo sanno anche i conigli.

Oggi voglio spiegarti come realizzare in casa un olio perfetto per la pelle, da utilizzare come dopo sole, per trattare l’abbronzatura, nutrire la pelle, proteggerla e farla più bella, specie in estate. 

Realizzare un oleolito di carota non è difficile: è anche economico, e soprattutto sai cosa metti dentro al tuo olio, perchè lo fai proprio tu. Puoi prepararlo adesso, prima del mare, e portarlo con te in vacanza!

Che cosa serve:

30 grammi di carota

100 ml di olio di girasole spremuto a freddo

Come si fa:

Riduci la carota a julienne, anche con una grattugia. Mettila in un barattolo di vetro, e aggiungi l’olio di girasole. Chiudi il barattolo con una garza fermata con un elastico, e lascia in macerazione per 15 giorni, scuotendo il barattolo una volta al giorno.

Trascorso questo tempo, filtra tutto schiacciando il residuo nello schiacciapatate. Imbottiglia in una bottiglia di vetro scuro, e conserva in un luogo fresco e asciutto.

Come si usa:

Sulla pelle del corpo, dopo l’esposizione solare, come dopo sole, oppure dopo la doccia o il bagno per una pelle morbida e curata.

A cosa serve:

Le carote sono ricche di beta-carotene: una molecola famose per mantenere la tua pelle integra, elastica e giovane. Pensa, il beta-carotene è il precursore del collagene! Ebbene si, il collagene lo produci da sola (non lo sapevi?) e puoi stimolare la sua produzione anche con questo oleolito (e anche mangiando tante carote, albicocche, e frutta e verdura arancione). Questo magico olio ha proprietà ristrutturanti, emollienti, ottimo per la pelle secca e  screpolata: infatti, ripristina la protezione lipidica naturale del derma. E’ anche un ottimo antirughe!

Preparare questo oleolito di carota è davvero semplice: puoi realizzarlo con ingredienti che, sono sicura, hai già in casa tua: basta una carotina e un bicchiere di olio.

Se ti piace preparare i cosmetici in casa, ricordati che lunedì 17 Luglio esce il mio corso Cosmesi Selvatica: ricette, video, pdf scaricabili, segreti e magie che voglio condividere con te. Sono emozionatissima! Se ti iscrivi alla mia newsletter, controlla la mail domenica prossima: troverai un codice sconto per il mio corso! Il link per iscriverti lo trovi qui!

TI ASPETTO NEI COMMENTI PER RACCONTARMI DEL TUO OLEOLITO DI CAROTA!

FAMMI SAPERE SE LO REALIZZERAI, E COME TI SEI TROVATA. TI ASPETTO.

 

 

LO SPIRITO DEL BOSCO – RETREAT 2017

 

Tra poco ci siamo! 
Durante lo Spirito del Bosco, nella scorsa estate, abbiamo esplorato i boschi di Torri, raccolto erbe, studiato i Tarocchi, scritto poesie. E’ uno dei miei ricordi più belli del 2016 – tre giorni d’incanto.

Proprio perchè è stato così bello abbiamo deciso di rifarlo! Quest’anno saremo nella valle dell’Acquerino, in provincia di Pistoia. Ma partiamo dall’inizio:

CHE COS’E’ LO SPIRITO DEL BOSCO?
E’ un ritiro di tre giorni (tre giorni e due notti) nel quale andremo in un rifugio nel bosco, nelle colline toscane. In questi tre giorni dormiremo insieme, mangeremo insieme, osserveremo la natura e ci lasceremo ispirare dalle stelle.
L’esperienza è guidata da me e da Francesca Matteoni: amica, poetessa, scrittrice, lavora con me su Tarocchi ed intuizione, e ci accompagnerà lungo i percorsi delle parole e della poesia.

PERCHE’ FACCIAMO LO SPIRITO DEL BOSCO
Perchè è un’occasione per staccare dalla vita di ogni giorno. Perchè possiamo prenderci tutto il tempo che vogliamo, per tornare in contatto con la natura. Perchè ci piacciono i Tarocchi, le piante, ci piace scrivere e leggere, e ci sentiamo come Artemide, la dea che solo nella natura selvaggia si rigenera.
Perchè vogliamo condividere con te tutto questo – con te che vuoi prenderti una piccola vacanza per sentirti come una Dea dei boschi.

PROGRAMMA
VENERDI’ 28 LUGLIO – POMERIGGIO/SERA
Arrivo e sistemazione al Rifugio + cena
SABATO 29 LUGLIO
10.00 12.30 passeggiata nel bosco, alla ricerca della tua pianta guida
13.00 pranzo al rifugio
15.00 17.00: lavoro intuitivo con le piante raccolte al mattino
17.30 19.30:lavoro intuitivo con i Tarocchi
20.30 cena al Rifugio
21,30: IL SENTIERO DELL’EREMITA –  passeggiata sotto le stelle
DOMENICA 30 LUGLIO
Mattina libera per esplorazioni, letture, scrittura
13.00 pranzo al Rifugio
14.30 -19.00: laboratorio di scrittura

DOVE FACCIAMO LO SPIRITO DEL BOSCO?
Ci accoglie il Rifugio “Il Faggione delle Valli”, immerso nella riserva naturale dell’Acquerino, nella frazione di Sambuca Pistoiese (PT). Un luogo incantato, protetto dal bosco ma con grandi prati aperti, per vedere le stelle. Ci sono otto posti letto, una piccola cucina, il camino, una veranda con panchine di legno, un piccolo ruscello che scorre vicino...

INFORMAZIONI UTILI
Al Rifugio non c’è energia elettrica: abbiamo scelto questo posto anche per questo motivo – per immergerci in un’esperienza davvero wild. La sera accenderemo candele, lanterne, piccole luci – ti consigliamo però di portare con te una torcia. 
Per arrivare al Rifugio dovremo fare una piccola passeggiata nel bosco:la strada è una strada bianca, pulita, non in salita. L’ultima volta che ci sono stata mi ha attraversato la strada un cervo! La passeggiata è di circa 30 minuti.
Per portare le valigie e gli zaini al Rifugio abbiamo un’auto: Lorenzo, uno dei gestori del Rifugio, verrò a caricare tutte le cose pesanti così che potremo camminare comodamente.

QUANDO PARTIAMO?
Lo Spirito del Bosco inizia venerdì 28 Luglio, alle 17 circa, e terminadomenica 30 Luglio, nel tardo pomeriggio. Per arrivare a Pistoia puoi prendere il treno, se non hai la macchina, e possiamo metterci d’accordo per salire fino all’Acquerino.

QUANTO COSTA?
 il costo per due pernottamenti, due colazioni, due pranzi e una cena + tutti i laboratori è di 150 euro.

Ci sono pochissimi posti disponibili: ti chiediamo quindi di prenotare in tempo – la scadenza per le prenotazioni è il 15 di Luglio. 

Per prenotare, scrivi una mail a cecilia.lattari@gmail.com o a francymat@inwind.it: ti aspettiamo!

COSA SIGNIFICA ESSERE UNA STREGA?

Essere una strega significa lavorare con qualcosa che è magico. E no, non mi riferisco alle scope volanti, alle pozioni che rendono invisibili e nemmeno all’elisir di lunga vita.

La magia è qualcosa che nasce dalla risoluzione del conflitto  tra essere umano e natura. Quella guarigione, quella connessione che sorge come un’onda del mare, un’onda verde che porta cura, rispetto, semplicità, calore.

E’ magia osservare un fringuello che mangia un seme di girasole. E’ magia lo zucchino che raccogli nell’orto, come è magia il fiore che spunta tra gli scalini del tuo palazzo, fuori. E’ magia la Luna, che si vede anche dalla città più inquinata. E’ magia il vedere la vita in tutto ciò che sembra inanimato – in tutto ciò che non parla la tua lingua.

Come puoi risvegliare la strega che è in te? Beh, prima di tutto ti servono gli strumenti, quelli che ogni strega possiede, senza i quali la magia non avviene.

Il primo è la consapevolezza: direi che la magia altro non è che trasformare in realtà i tuoi desideri. E per farlo hai bisogno di sapere che cosa vuoi, e come ottenerlo. Puoi creare un ponte tra la tua immaginazione e la realtà, farti aiutare dalle erbe, dalle pietre, dal disegno, dal collage…Puoi tingere una stoffa del colore che rappresenta il tuo desiderio; puoi fare un disegno nella sabbia; puoi raccogliere erbe e cucire un piccolo cuscino profumato; puoi chiedere consiglio ai tarocchi per vedere meglio la strada da percorrere.

Ogni strega è un ponte, in effetti – una persona che mette in comunicazione due mondi, quello interiore con quello che è fuori.

Un altro strumento, di cui non puoi fare a meno, è il sogno: la capacità di stupirsi, di emozionarsi, di utilizzare la fantasia come se fosse un gioco. Hai mai letto Anna dai capelli rossi? Lei era bravissima in questo gioco: non dimenticare di utilizzare la tua immaginazione, di lasciarla vagare per trovare nuove idee, spunti, per piantare semi selvaggi nelle tue giornate.

Puoi iniziare a tenere un Diario dei Sogni: cosa puoi scoprire di te stessa, attraverso i tuoi sogni? esplorali, come se fossero meravigliose avventure: ognuno di loro conserva un segreto, una chiave che può aiutarti a vedere meglio una situazione della vita.

Il terzo strumento della strega è il radicamento: se da una parte va bene sviluppare la fantasia, l’immaginazione e nutrire la poesia nei tuoi giorni, dall’altra è fondamentale mantenere un ottimo rapporto con la terra, con la realtà e con il nutrimento che puoi trovarci. Vivere giorno per giorno, con i piedi piantati nella terra; mantenere vivo il contatto con questo elemento, con il materno che nutre, che dona, che sostiene. Scoprire che ogni cosa è magica, perchè ogni cosa è viva, ed è interconnessa all’altra. Avere pazienza, saper aspettare che il seme dia il suo frutto. Il contatto con la Terra è il contatto con la natura, con tutto quello che ti circonda; essere in grado di farsi ponte tra terra e cielo, tra radici e fiori. Riscoprire il nome delle piante che vivono vicine a te. Osservare questo mondo con nuovi occhi: eccola, la vera magia – è negli occhi di chi guarda, perchè sa sognare ed è consapevole della vita meravigliosa che è in ogni cellula in ogni vibrazione di ala, in ogni respiro della terra.

Infine, impara a preservare spazi di solitudine.

La strega sa che la solitudine è importante: e per solitudine non intendo isolamento, bensì spazio e tempo in cui, da sola, puoi rigenerarti, ritrovarti, prendere le cose con calma e con il loro giusto tempo. Da sola puoi esplorare il tuo giardino, osservare il volo di una farfalla. puoi scrivere una canzone da cantare alla Luna Piena, puoi mangiare un mango su di uno scalino, al sole. Da sola puoi ascoltare te stessa, ed il tuo cuore che batte al ritmo della terra, al ritmo della ninna nanna dei tuoi antenati. 

*Se vuoi un piccolo aiuto, magari da portare in vacanza con te, ti ricordo che il pdf PIANTE VAGABONDE è disponibile solo fino alla fine di Luglio – ed è in super sconto!

E tu, cosa intendi per strega? Ti va di raccontarmelo nei commenti? Ti aspetto!

 

COME USARE LE ERBE DI MEZZA ESTATE ANCHE SE NON SEI TITANIA

Chi è Titania? Ma è la Regina delle Fate, narrata superbamente da Shaespeare nel suo Sogno di una notte di mezza estate. Titania vive tra fiori e piante, è uno degli spiriti del bosco, e anche la storia del buon vecchio William a molt a che vedere con erbe e sortilegi.

La notte di mezza estate è proprio stasera: è il solstizio di Estate, entriamo a pieno titolo nella stagione dei frutti, del sole, delle lucciole e delle stelle cadenti. Dal 21 Giugno al 24 Giugno si raccolgono erbe speciali, che hanno il loro tempo balsamico proprio in questo periodo (il tempo balsamico di una pianta è il momento in cui le sue sostanze attive sono concentrate al massimo).  Ma quali sono, tradizionalmente, queste erbe? E come faccio ad utilizzarle nella vita di ogni giorno?

Vediamole insieme!

La prima e la più famosa è sicuramente l’Iperico, o erba di San Giovanni: contiene nel suo nome popolare il legame con questo periodo dell’anno. L’Iperico lo vedi nella foto in alto: è color del sole, e se lo strofini tra le dita te le macchia di rosso. E’ tradizionalmente una pianta contro la negatività, contro i diavoli, una pianta di protezione.

  • Come puoi usarlo: raccoglilo, fallo essiccare e poi brucialo come incenso per allontanare la negatività da casa tua. Se non sai dove trovarlo, ricorda che puoi acquistare i miei smudge stick!

Un’altra pianta legata a questa notte speciale è l’Aglio: pianta potente, sulfurea, legata al segno dell’Ariete, è un piccolo guerriero naturale. E’ antibatterico, antimicrobico, antifungino, e secondo la tradizione porta abbondanza e prosperità.

  • Come puoi usarlo: segui il detto romagnolo “Chi ‘n compra i ai dè San Zvan è puvratt tott l’an”: chi non compra gli agli il giorno di San Giovanni è povero per tutto l’anno – in questi giorni compra una bella treccia di agli e appendila nella tua cucina!

Sempre legata a questo periodo c’è Artemisia: una pianta lunare, il cui nome deriva da Artemide. E’ detta anche madre di tutte le erbe, e grazie al suo legame con la Dea favorisce i parti, regola il ciclo, impedisce le false gravidanze e caccia la negatività, neutralizzando il malocchio. Protegge nei viaggi.

  • Cosa puoi fare: porta nella tua auto un sacchettino con questa pianta essiccata, e appendilo da qualche parte. Ti proteggerà quando sei in viaggio.

Quest’anno il giorno di San Giovanni coincide con la Luna Nuova in Cancro: è favorito tutto ciò che è intuizione, che rimanda al mondo interiore, del sogno. Come il Cancro vive sul limitare tra terra e mare, anche la Luna Nuova nel suo segno predispone ad un viaggio interiore, ad ascoltare i messaggi intuitivi e magici.

dal mazzo Alchemical Tarot

La carta dei Tarocchi associata a questo segno è per me la Sacerdotessa: colei che vive a contatto con la sua intuizione, che segue la luna ed i suoi cicli, che riflette prima di agire. Come il Cancro, che vive tra due mondi, la Sacerdotessa porta alla luce ciò che è sommerso, resta in contatto con tutto quello che è dentro. Ascolta, lascia fluire, è un’onda del mare, un ruscello che scorre di notte, sotto le stelle.

  • puoi portare l’energia della Sacerdotessa nella tua vita restando in ascolto dei tuoi sogni, e appuntandoli al mattino non appena ti svegli. Tornerai poi a rileggerli, per avere risposte, intuizioni, piccole illuminazioni.
Ho pensato, per questa Luna Nuova, ad una stesa dedicata all’energia di questa fase lunare: puoi acquistarla qui.

Ti aspetto nei commenti per scambiarmi con te idee ed utilizzi sulle erbe di mezza estate!

COME HO CREATO IL MIO ANGOLO SPECIALE

Nel mio angolo speciale ci sono scatole di latta con dentro matite colorate e adesivi, i miei libri fondamentali, senza i quali mi sentieri perduta, pietre ed erbe essiccate, candele e, molto spesso, una tazza di tè. Ci sono i mazzi di tarocchi con i quali lavoro, nelle loro bustine di stoffa colorata. Davanti a me c’è una finestra che dà sul giardino: sul davanzale ci sono piantine di Timo, Coriandolo e Santoreggia

E’ importante avere un angolo della casa tutto per te: questo è il mio luogo magico, dove so che posso studiare, scrivere, lavorare, sognare. Tu hai uno spazio tutto tuo in casa? In questo post ti spiego come fare per ritagliartene uno; dopo ti chiederai come ho fatto senza per tutto questo tempo?
DOVE:

Individua una zona della tua casa che ti piace particolarmente. fai attenzione alla luce: è importante per sentirti bene. Può essere un angolo della tua camera, oppure del tuo studio. Se hai un giardino o un balcone, valuta anche l’esterno come angolo speciale, almeno per la primavera e l’estate!

COME:

Non servono molte cose. Se puoi, è utile un piccolo tavolino; ma vanno bene anche una sedia comoda (magari a dondolo!), un tappeto morbido, cuscini profumati. Crea un posticino che sia accogliente, e ricorda: è solo per te. Qui non devi accogliere nessuno, quindi va benissimo una sola sedia, un tappeto solo per te, la tua coperta preferita…

Secondo me non possono mancare:

  • un piccolo tavolino, anche da picnic, per tazze e PC
  • una pianta che possa farti compagnia (vanno benissimo l’Edera, le piante grasse, il Ficus)
  • i tuoi tè/tisane preferite (anche da fare freddi)
  • una sedia/cuscino comoda e colorata
COSA:

Nel tuo angolo speciale puoi portare le cose che ti piacciono di più. I libri che ami, e che porteresti su di un’isola deserta; le tue tazze preferite; qualche quadretto attaccato alle pareti (io nel mio angolo ho Frida Kahlo ritratta da Serena Zampini, e una carta ispirazionale di JDeeBella).

Compra una candela profumata, porta nel tuo spazio qualche pietra che ti piace; se usi i Tarocchi, questo sarà il posto in cui li consulti. Porta con te incensi naturali, oppure smudge stick per purificare l’ambiente. 

Poi, raccogli fuori tutto quello che ti sembra interessante: semi, fiori, petali e cortecce; sassolini, conchiglie, vetri colorati levigati dal mare; piume e piccoli tesori. Crea un piccolo altare naturale nel tuo angolo speciale, per portare il rigoglio della Natura dentro casa!

CHI:

Questo angolo è tutto tuo. Puoi entrarci da sola, stare lì a pensare, leggere, sognare ad occhi aperti. E’ il tuo rifugio, un luogo intimo da non condividere. Parla con le persone che vivono con te e spiega loro questa tua esigenza: è importante che questo sia uno spazio davvero tutto per te.

COSA FARE:

Nel tuo angolo speciale farai tutto quello che vuoi. Puoi dormire, se hai bisogno di una pausa. Puoi guardarti l’ultima puntata della tua serie preferita, oppure imparare a fare l’uncinetto seguendo i tutorial su YouTube. Puoi sfogliare le riviste vecchie che hai in casa, per ritagliare fotografie ispiranti e farci un collage. Puoi scrivere una lettera alla te stessa di 10 anni fa, o a quella che sarai tra 10 anni. Puoi iniziare il tuo primo romanzo. Puoi finire di leggere quel libro che aspetta sul comodino da mesi.

E’ il tuo angolo speciale, dove non ci sono regole: qui sei libera! Raccontami nei commenti del tuo angolo speciale, condividiamo i nostri nidi.

L’estate si avvicina: è il momento giusto per acquistare il mio corso RITROVA IL TUO SPAZIO e portarlo con te in vacanza! Se vuoi approfondire il tema di questo post, vai a dare un’occhiata alla mia offerta!