TAROCCHI E SOGNI

TAROCCHI E SOGNI

I Tarocchi possono essere strumenti utili per interpretare i tuoi sogni. Trovo che Tarocchi e sogni si parlino molto facilmente, forse perchè usano lo stesso linguaggio: i sogni ci parlano per immagini, così come le carte di Tarocchi, che sono un alfabeto immaginativo.

Immagini, immaginazione, mondo onirico, sono gli ingredienti principali del mazzo che, in assoluto, reputo il migliore per il lavoro sul sogno – in inglese, dreamwork – sono quelli di Nicoletta Ceccoli, della quale sicuramente conoscerai le illustrazioni. Il mazzo ha quei temi rarefatti, poetici, molto simbolici adatti per evocare le sensazione legate ai sogni.

Come puoi usare il tuo mazzo di Tarocchi per aiutarti a leggere meglio i significati ed i simboli dei tuoi sogni?

Nicoletta Ceccoli Tarot, La Luna

dream journal

Puoi iniziare a tenere un diario dei sogni, o dream journal, e puoi scrivere sopra quello che ricordi dei tuoi sogni, al mattino, usando le Carte. Prima scrivi liberamente quello che ricordi del sogno, poi rispondi a queste domande:

  1. che cosa vedi?
  2. è un sogno ricorrente?
  3. qual è il significato simbolico che attribuisci a questo sogno?
  4. come ti senti al risveglio? qual è la sensazione principale?

Prima rispondi scrivendo liberamente, poi scegli dalle carte del tuo mazzo di Tarocchi quelle figure che ti sembra rispondano meglio alle domande. Cerca poi nel significato dell carta se ci sono attinenze con il tuo sogno, se ampliano il suo significato, se svelano altri piani di interpretazione.

analisi del sogno

Per questo esercizio ti suggerisco di usare sia le carte coperte che le carte scoperte: nel primo caso le sceglierai casualmente, estraendole a faccia in giù – nell’altro caso, sceglierai consapevolmente le immagini da ssociare alle risposte.

Le domande a cui rispondere sono:

  1. chi?
  2. dove sono?
  3. chi/cosa incontro?
  4. significato che tu attribuisci
  5. + in ambedue i casi una carta COPERTA, che ti svela qualcosa di nascosto, che non sai, qualcosa che non vedi
Nicoletta Ceccoli Tarot, Due di Bastoni

meditazione per evocare i sogni

Prima di dormire puoi meditare sulle seguenti carte, osservandole bene e magari lasciando libera la mente di immaginare, visualizzare, lasciarsi evocare significati.

Metti sul tuo altare oppure sul tuo comodino:

La Sacerdotessa, la Luna e l’Eremita per evocare sogni profetici. La Sacerdotessa è legata alla capacità di ricevere, la Luna è l’aspetto nascosto, non visibile, che si cela nel significato nascosto del sogno, l’Eremita è colui o colei che fa luce, seguendo il suo cammino interiore.

Per evocare un bel sogno, estrai l’Asso di Coppe, La Luna, La Stella. Con l’Asso di Coppe contatti le tue emozioni e ti immergi nel mondo onirico, con la Stella chiami a te protezione, buona fortna, contatto con ciò che splende. La Luna resta la carta centrale, collegata al sogno.

Questi sono alcuni dei modi che preferisco per lavorare sul sogno: ti ricordo che ogni settimana estraggo una carta per ispirare i giorni che verranno + una diretta su Instagram nella quale approfondisco il significato della carta. Ti aspetto nel mio feed: @alchimistacontemporanea

RACKAM TAROT: INTERVISTA AL MAZZO

Rackam Tarot - cecilia lattari

RACKAM TAROT
intervista al mazzo

Rackam Tarot è il mazzo realizzato con i disegni di Arthur Rackam, illustratore dei primi del Novecento con uno stile inconfondibile, unico. Le sue illustrazioni tratteggiano il mondo di mezzo, popolato da fate e folletti, da bambini magici e da bambine che esplorano il mondo delle meraviglie (si, ha illustrato anche Peter Pan e Alice). Lo Scarabeo propone questo mazzo fatato, dalle atmosfere delicate e selvagge. Per conoscerlo meglio ho fatto la mia solita intervista al mazzo. Eccola qua

Qual è la tua caratteristica principale?

La carta estratta è l’Asso di Bastoni. Nella carta un grande albero domina il paesaggio lunare: sembra quasi che si stia muovendo, e le fate che sono disegnate alla destra del suo tronco lo guardano, in attesa. Tutto è possibile, dice questa carta: è la scintilla, l’azione, la magia. La caratteristica principale del mazzo è quindi la sua capacità di osare, di costruire un ponte tra realtà ed immaginazione. Il mazzo possiede questa scintilla magica, che ispira e muove all’azione.

Quali sono i tuoi punti di forza?

Il Re di Denari, un uomo gentile e generoso che è pronto a dare consigli. Questo è un mazzo che ha un’anima antica: il Re di Denari me lo immagino come un signore di una certa età, che ha raccolto molti frutti durante la sua vita e che ora sa come condividerli. E’ un mazzo che dispensa consigli con generosità: devo dire che ho riscontrato questa sua caratteristica nelle mie ultime letture – è davvero un mazzo che parla molto.Q

Quali sono i tuoi limiti?

La carta è la carta dell’Appeso (una delle mie rappresentzioni preferite di questo Arcano). Abbiamo una fatina che cammina su un filo di ragnatela; da un momento all’altro tutto può cambiare. Danza sotto alla luna, appesa ad un filo. La carta dell’Appeso è spesso relativa alla visione alternativa delle cose che ci accadono: osservare tutto da un punto di vista diverso, ottenere un nuovo sguardo sulle cose.

In questa posizione la carta può suggerirci che questo mazzo ci spinge ad accettare la visione delle cose ed i consigli che provengono dal mazzo; è un mazzo che può portare a piccole illuminazioni (come quelle che ha l’Appeso, nella iconografia classica rappresentato con un aureola di luce intorno alla testa) ma che può essere, a volte, portatore di messaggi sibillini, che provengono da un mondo a testa in giù.

Cosa puoi insegnarmi?

La carta è la Regina di Bastoni: carta che richiama l’Asso di Bastoni, il mazzo si rivela ancora come mazzo davvero speciale. La Regina di Bastoni è la Strega delle Regine: lei sa usare la sua magia, sa come ottenere i suoi obbiettivi, sa incantare e parla con i gatti. E’ una musa creativa. Il mazzo può insegnarci ad usare la nostra magia, senza paura!

Come posso collaborare al meglio con te?

La carta è il Due di Bastoni: resto nel mio mondo, nella mia comfort zone, oppure esco e mi addentro nell’avventura? Il mazzo ci chiede di abbandonare la nostra visione classica delle cose e di aprire gli occhi ad un altro mondo. Molto in linea con la carta dell’Appeso, questa carta in questa posizione ci dice che per collaborare al meglio con qusto mazzo dobbiamo accettare che c’è una visione diversa delle cose, una visione magica.

Cosa può venire fuori dalla nostra relazione?

Un Sette di Bastoni: la relazione con questo mazzo ci insegna a difendere ciò che siamo – e con ciò che siamo direi che si riferisca al nostro mondo immaginario, alla nostra fantasia. Rackam ci insegna a non dimenticare che esistono le fate, e che continueranno ad esistere finchè noi ci crederemo.

Il mazzo è composto da 78 carte, con le splendide illustrazioni di Arthur Rackam, senza bordo, misurano 65 x 111 mm. Puoi trovarlo in vendita in Italia sullo shop de Lo Scarabeo.

TAROCCHI E POTERE PERSONALE

Molto spesso mi capita di sentirmi chiedere: fai i Tarocchi? con la curiosità di chi vorrebbe svelare qualcosa sul suo futuro. Quindi mi trovo molto spesso a spiegare che no, i Tarocchi – per come li leggo io – non servono per dirti che cosa accadrà (quello è tutto nelle tue mani); possono invece essere un fantastico strumento per scoprire le tue risorse personali, per aumentare la fiducia in te stessa e nelle tue scelte, per vedere una situazione che ti sta a cuore sotto un altro punto di vista, e magari trovarne una soluzione.

Ci sono diversi modi che puoi mettere in pratica da sola, con il tuo mazzo. Vediamo quali!

1. UNA CARTA AL GIORNO

Questo è il metodo più usato e più diffuso per entrare in contatto con l’energia dei Tarocchi, per conoscerli meglio e anche per ricevere un consiglio e una guida quotidiana. Ogni giorno, decidi tu se al mattino o alla sera, strai una carta dal tuo mazzo. Osservala bene, e appunta sul tuo quaderno tutte le suggestioni che ti trasmette. Poi, vai a cercare il suo significato classico e vedi come può essere delinato nella tua situazione.

Se fai questo esercizio al mattino puoi usar la carta come guida durante tutto il giorno; se lo fai alla sera, puoi rivedere la tua giornata sotto una nuova luce e fare un bilancio.

2. MEDITAZIONE A CARTE SCOPERTE

Per potenziare le tue risorse e ampliare il tuo intuito, puoi utilizzare le carte scoperte, quindi non sceglierle casualmente, con la faccia nascosta, ma invece sceglierle proprio osservando le figure. Pensa a quale risorsa vorresti avere nella situazione che ti sta a cuore, oppure alla qualità che vorresti sviluppare in te stessa. Osserva il tuo mazzo, e scegli la carta (o le carte, per un massimo di tre)  che senti più vicina. A questo punto, prendi il tuo quaderno e descrivi quello che vedi. Com’è la figura? Com’è l’ambiente in cui si trova? E gli oggetti? Cosa ti evocano?

Poi, immagina tutto quello che non c’è nella carta: come continua il disegno, fuori di confini della carta? Cosa accade? Che situazione sta vivendo il personaggio?

Infine, immagina che questa carta ti parli, dandoti un consiglio. Che cosa ti dice?

3. USA I TAROCCHI NELLA VITA QUOTIDIANA

Che cosa significa? Che, per esempio, puoi stampare una carta dei Tarocchi che per te significa molto, oppure che in questo momento ti piace, o ancora la carta che hai scelto nella meditazione a carte scoperte, e puoi portarla con te durante la giornata. Puoi metterla in un posto che risuona con la sua energia: per esempio, se per te la carta significa abbondanza, la metterai nel tuo portafogli. Se rappresenta l’amore per te stessa, puoi metterla accanto al tuo specchio. Se è legata ad un aspetto creativo, puoi disegnarla, puoi interpretarla con la musica, o ancora puoi tenerla nel tuo studio, vicina al pc, per ispirarti durante il lavoro.

Trova e sperimenta modi pratici per portare l’energia dei Tarocchi nella tua vita.

4. INVENTA UNA STESA

Puoi inventare una tua stesa personale, per scoprire quali sono le tue risorse in una particolare situazione. Puoi scegliere tu le posizioni: unica regola è quella di non cambiarle una volta che hai scelto le carte. Oppure, puoi fare una semplice stesa nella quale estrarre una carta per la situazione attuale, una carta per esaminare da vicino l’ostacolo, e due carte per conoscere quali sono le tue risorse, consce ed inconsce, per affrontare la situazione.

Ricorda: non possiamo agire su quelli che sono i pensieri, le azioni e i desideri degli altri, ma possiamo conoscere, approfondire e cambiare, se necessario, quelli che sono le nostre risorse personali, e risplendere pienamente della nostra luce.

Hai scaricato la mia guida gratuita sui Tarocchi? La trovi nella sezione IN REGALO del sito! E se ti manca un mazzo di Tarocchi, ricorda che Lo Scarabeo ne ha tantissimi!

STARMAN TAROT: UNA STESA

Gli Starman Tarot hanno una storia molto particolare: sono stati creati da Davide De Angelis, artista visivo che ha collaborato con David Bowie in diverse occasioni. Lui stesso dice che questo mazzo è un’alchimia visiva: come poteva non piacermi?

Per uno strano scherzo del destino, l’energia delle carte mi ha accompagnato per quarant’anni, a cominciare dal mio primissimo incontro con David Bowie a Londra quando di anni ne avevo solo dieci. Un’energia che ha permesso la realizzazione grafica delle copertine di album e il varo di diversi progetti artistici, da un capo all’altro del mondo, portandomi ad avere casa a Bali per poi riportarmi nel Regno Unito.

De Angelis ha collaborato con Bowie in diversi progetti, e questi Tarocchi sono il frutto di questa speciale collaborazione. Sono colorati, vibranti, magici. Parlano a più livelli, sono dinamici, mutano, sussurrano, si illuminano.

Gli intensi effetti di questa mia collaborazione con David Bowie si riflettono ancora oggi nella mia vita e nel mondo intero. Tutte le creazioni artistiche che ho realizzato in quel periodo sono ancora con me e rappresentano una sorta di radiazione visiva di fondo. Realizzare lo Starman Tarot mi ha permesso di esplorare numerosi universi ricchi di possibilità stupefacenti.

Qualche nota tecnica: le carte sono plastificate e lucide, comode da tenere in mano e da mescolare. Non hanno i bordi, e questa è una cosa che amo tantissimo! L’immagine prende tutta la carta e non è delimitata dal bordo. Sono leggermente più grandi di un mazzo classico, altro punto a favore. La dimensione è 75 x 140 mm.

Quale modo migliore per conoscere i Tarocchi se non seguire la proposta che lo stesso De Angelis riporta nel libro che accompagna il mazzo? La stesa è dedicata alla creatività e ha la forma del fulmine di David Bowie.

CATALIZZARE IL TUO POTENZIALE CREATIVO

La prima carta rappresenta il Seme: la scintilla che mette in moto il progetto.

La carta che ho estratto è il Cinque di Spade: una carta difficile! Come possiamo leggerla in questa posizione?

Il Cinque di Spade è la carta di chi vuole vincere ad ogni costo: la scintilla creativa che mette in moto il progetto potrebbe essere una sensazione di sconfitta, un desiderio di rivalsa. Questo progetto creativo parte dal desiderio di farcela, di vincere a qualsiasi prezzo perchè ora come ora è la cosa più importante. L’avviso della carta è: chiediti sempre a che prezzo!

La seconda carta è la visione: la possibilità contenuta nel progetto creativo che può essere messa a servizio del mondo. La carta è la Torre.

la torre starman tarot

Apparentemente anche questa è una carta difficile, eppure in questa posizione la trovo molto rivelatoria: la Torre è la carta della ribellione, del non poter più stare dentro ai confini prestabiliti. Qualcosa accade, qualcosa che ti porta fuori dalla tua comfort zone e che ti permette di creare qualcosa di completamente nuovo. La rivelazione è qualcosa che ti cambierà per sempre, e questa è la visione del tuo progetto creativo. In questa posizione, la carta mi dice che la visione del progetto è davvero qualcosa di mai visto prima, qualcosa di rivoluzionario e di energetico!

La Torre mi fa pensare alla famose frase di Marina Abramovic: the process is more important than the result.

Lascia che ciò che deve sgretolarsi si sgretoli e costruisci una nuova visione creativa, vai oltre i limiti, oltre ciò che conosci. Esplora e sii ribelle.

La terza carta è l’espressione: il mezzo creativo attraverso il quale attuiamo il progetto. In questa stesa è Il Sole.

Fantastico! Portare alla luce, fare chiarezza. Illuminare. (Non a caso, sto lavorando per un progetto bello e delicato che si chiama le cose illuminate). Il mezzo per attuare il progetto è portare alla luce. Mi fa pensare al teatro, con i suoi riflettori, ma non solo. Stare a contatto con la natura, ritrovare un luogo artistico dove sentirti davvero a casa. Irradiare vibrazioni super positive. Scegliere di stare bene: feeling good is a priority.

La quarta carta è il cuore: l’aspetto emotivo della tua creazione. In questa stesa è la Temperanza.

La Temperanza è la mia carta per il 2019: ed è la carta dell’Alchimista! Il cuore di questo progetto mette in comunicazione mondi diversi, e con i giusti ingredienti compie una piccola magia. Come un Alchimista, trova l’oro dove c’è il piombo, lo trasmuta in luce.

Capacità di mediare e di mettere in comunicazione, capacità di creare ponti. L’aspetto emotivo è nell’attenzione a chi è diverso da me ma che voglio accogliere, con cui voglio creare mondi, costruire ponti.

Si, questa carta sicuramente possiede una buona parte del mio cuore.

La quinta carta è la forza: le risorse per dare vita al progetto. La carta è il Sei di Bastoni. E’ la capacità di vincere, di essere un leader senza dimenticare di essere umili. Leggendola insieme alla prima carta, viene da dire che se la scintilla creativa parte da un desiderio di rivalsa, sicuramente c’è la forza di vincere, di primeggiare, senza dimenticare di dare l’esempio e di essere ispirazione per l’altro. Come tutti i Sei, anche il Sei di Bastoni è rivolto alla relazione: il mio successo diventa anche il tuo, perchè attraverso la mia azione posso tracciare una strada da percorrere.

La sesta carta è la passione: cosa mi muove all’interno di questo progetto creativo. La carta è la Regina di Pentacoli.

Prendersi cura della Terra, dell’ambiente, degli animali. La relazione con le piante, con il nutrimento. La cucina e la magia pratica. Oh si! E’ proprio la mia passione – se leggiamo questa stesa come se fosse per me. Potrebbe essere l’indicazione di tematiche da sviluppare, magari in un libro. Scrivere del mio rapporto speciale con le piante, con il territorio che abito.

L’ultima carta è la manifestazione: gli aspetti unici del progetto che lo portano nel mondo. La carta è il Due di Bastoni.

E’ un progetto che ha a che fare con il potere personale: il Due di Bastoni ti chiede di andare seguendo il tuo passo, di scegliere tra il tuo mondo interno e quello esterno. Esploralo seguendo il tuo passo. Stai nel tuo potere, scoprilo, portalo fuori. Scegli di essere visibile, prendi in mano la tua passione. Osa, acquista un nuovo punto di vista.

Questa stesa puoi utilizzarla anche tu, con qualsiasi mazzo. Se invece ti sei innamorata di questo fantastico Starman Tarot, puoi acquistarlo sul sito de Lo Scarabeo!

Se invece vuoi conoscere più da vicino le carte dei Tarocchi, ti ricordo che il mio corso Semi Sacri è ancora online. Lo trovi qui!

Q&A: LE CARTE CAPOVOLTE

carte capovolte+©cecilia lattari

Hai qualche domanda sui Tarocchi, su come usarli oppure come interpretarli? Ho deciso di dedicare un post al mese alle tue domande, per darti risposta e per renderti ancora più vicino il magico mondo delle carte.

Iniziamo oggi con l’annosa questione delle carte capovolte: capovolte si, capovolte no, come leggerle, come interpretarle.

Veronica mi chiede:  spesso quando estraggo dal mazzo una carta per fare il mio self-care quotidiano la carta è capovolta. Seguendo il mio istinto spesso la giro nella sua posizione giusta, rischio di essere troppo ‘fuori dalle regole’ e interpretare la carta solo secondo il mio ‘volere’ ?

Ok: partiamo da come faccio io. Io non leggo le carte capovolte. Se durante una lettura giro una carta e la trovo capovolta, semplicemente la volto nella posizione giusta. Perchè?

Perchè credo che ogni carta contenga ambedue i significati, quello luminoso e quello più oscuro. Che ogni carta abbia quindi un messaggio ambiguo, che può essere interpretato a seconda della posizione che ha quella carta nella stesa che stai leggendo.

Questo conferma la teoria per la quale non ci sono carte veramente belle, o veramente brutte. In ogni carta trovi un mondo, che si regge in equilibrio su forze contrapposte. Quindi, se come nel caso che pone Veronica, io estraggo una carta al contrario, mi limito a metterla nella posizione dritta ed a leggerla, includendo tutte le sue sfaccettature.

Io trovo che leggere le carte “solo” al contrario o al dritto possa confondere sia chi legge sia chi riceve la lettura. ma questo non significa che tu devi fare lo stesso: quello che ti consiglio è di decidere, prima di fare la tua lettura, se vorrai leggere anche le carte capovolte oppure no.

Nel caso tu voglia leggere le carte capovolte, ecco qualche significato parziale che puoi attribuire alla carta, quando esce capovolta:
  1. paura/riluttanza nel lavorare con l’energia di quella carta
  2. capovolgimento del significato classico della carta stessa
  3. limitazione dell’energia espressa in quella carta
  4. blocco nei confronti di ciò che viene mostrato nella carta
  5. miglioramento dell’energia della carta (il significato si rafforza)

Facciamo un esempio? Prendiamo la carta dell’Imperatrice.

paura/riluttanza nel lavorare con l’energia di quella carta

Sei in un momento in cui la tua sessualità ti spaventa; hai un rifiuto della tua parte femminile, sei concentrata sulla parte maschile e attiva, e pensi che i bei vestiti e il rossetto siano cose da ragazzine. Sei stanca dei discorsi da donne, dell’energia delle donne – hai bisogno di ricaricarti e di nutrire la tua parte creativa

capovolgimento del significato classico della carta stessa

Quello che in questo momento ti nutre non ti dà vero nutrimento; la tua parte creativa non è produttiva, sei in un momento di stasi, più preoccupata della forma che della sostanza.

limitazione dell’energia espressa in quella carta

E’ il momento di non agire in maniera troppo impulsiva o istintiva: pensa, rifletti, concentra le tue energie in un determinato focus invece di disperderle.

blocco nei confronti di ciò che viene mostrato nella carta

Non è il momento di essere creativa: hai il blocco dello scrittore in corso. La tua parte più fertile è ferma, hai bisogno di trovare il giusto nutrimento per ripartire.

miglioramento dell’energia della carta (il significato si rafforza)

Forse stai usando  troppo le tue arti seduttive e stai manipolando una situazione senza accorgertene. E’ davvero quello che vuoi?

E tu, che rapporto hai con le carte capovolte? Conosci qualche modo interessante per leggerle? Scrivilo nei commenti!

Se hai domande, curiosità o dubbi sui Tarocchi e sul loro uso, sui significati e sui simboli, scrivi a cecilia.lattari@gmail.com: una volta al mese rispondo alle vostre curiosità. 

 

 

I TAROCCHI COME STRUMENTO PER IL SELF-CARE

self-care+©cecilialattari

Non credi che i Tarocchi possano essere uno strumento per il self-care, vero?

Capisco, In Italia siamo ancora molto fermi alla convinzione che i Tarocchi sono strumenti polverosi, da usare per predire il futuro, per capre quali sfighe avrai e per lanciare misteriose, antiche maledizioni.

Niente di tutto questo, of course.

I Tarocchi, fondamentalmente, servono per prendersi cura di se stesse.

Ti racconto qualcosa che mi è successo: quando studiavo (e studio tuttora! Non si finisce mai di imparare) i Tarocchi, all’inizio della mia pratica, cercavo di infilarmi in testa nozioni, simboli, numeri e significati. Non capivo assolutamente come i Tarocchi potessero relazionarsi alla vita di tutti i giorni. Vedere due figure, una con una bilancia piena di oro e una che chiede l’elemosina, in ginocchio, beh, non mi faceva pensare molto alla mia situazione, per dire.

Poi ho cominciato ad osservare meglio i Tarocchi, dimenticandomi di tutto quello che avevo studiato. Mi sono accorta che la Regina di Bastoni assomiglia molto ad una mia amica, per esempio. E mi sono chiesta: che cosa mi piace di lei? Che cosa mi ispira? Avevo tutte le risposte in me, le sapevo. E le ho combinate con quello che, in astratto, avevo studiato sulla carta. E ho capito qualcosa in più di me.

I Tarocchi servono per il self-care prima di tutto perché ti aiutano a capire sempre qualcosa in più su te stessa.

Non sul tuo compagno o sulla tua compagna, non sul tuo futuro, non su ma a lui/lei piacerò? Oppure no?- ma qualcosa su di te. Quali sono le tue risorse? Quali sono i tuoi punti di forza? Che cosa è meglio fare adesso? Come puoi agire?

Prendersi cura di noi stesse e della nostra interiorità è un lusso al quale dobbiamo, assolutamente, votarci. I Tarocchi sono uno strumento davvero utile per sentirsi splendenti!

Come puoi usare il tuo mazzo di Tarocchi per stare bene e per prenderti cura di te stessa?
  • Una carta al giorno: non smetterò mai di ripeterlo – estrarre una carta al giorno è un modo magico per iniziare la giornata. Inserisci questa pratica nella tua routine mattiniera: insieme al diario della Gratitudine (ne tieni uno, vero?) puoi estrarre la tua Carta del Giorno, e seguire i suoi consigli, i suggerimenti e le ispirazioni per la tua giornata. Iniziare con l’intuito è sempre buona cosa!
  • Scegli la tua Musa: quale carta ti piace di più, in questo momento? Dove ti rifletti? Cosa vorresti ottenere? Scegli la tua carta, a carte scoperte, e osservala bene. Scrivi sul tuo quaderno tutto quello che ti ispira la carta, e come potresti fare per diventare così.
  • Fai una stesa per vederci più chiaro: puoi usare tre carte e disporle così – 

 

1.Che cosa penso che stia accadendo? Questa carta ti dice quello che stai vivendo a livello interiore rispetto alla situazione.

2. Cosa sta accadendo davvero? La realtà dei fatti.

3.Cosa posso fare, adesso? Questa carta ti suggerisce un’azione da compiere

Questi sono alcuni esempi ai quali puoi ispirarti per il tuo self-care con i Tarocchi. Prendersi cura di se stesse è una pratica che nutre sia la nostra parte fisica, che quella emotiva e spirituale. I Tarocchi possono aiutarti moltissimo per farti stare, davvero, bene. Usali!

Vuoi approfondire le chiacchiere sui Tarocchi? Recupera la mia ultima puntata di Tea&Tarot qui!

 

TAROCCHI E PIANTE E IL FILO CHE LI UNISCE

tarocchi presente+©cecilialattari

Che cosa c’entrano le carte con le piantine che crescono nel mio giardino?

Credimi, c’entrano molto. In questo post ti spiego come piante e intuito sono strettamente legate.

Partiamo dall’osservazione di una pianta: che cosa ti accade quando vedi i primi fiori sbocciati in Primavera? Oppure di fronte al dono di un mazzo di fiori appena raccolti? Quella che ti invade è una sensazione completa: la bellezza dei colori, il profumo balsamico o fiorito o legnoso, la morbidezza dei petali, il fruscio del vento tra le foglie, e per alcune piante anche il gusto inconfondibile (vogliamo parlare del basilico, per esempio?)

La pianta è un’esperienza sensoriale completa: ti avvolge e ti contatta in ogni tuo senso.

Che cosa accade quando peschi una carta del tuo mazzo di Tarocchi preferito, oppure ad una prima lettura che ti fai fare? La stessa cosa, su un piano più sottile.

I colori della carta ti comunicano un’emozione; quello che accade nella carta risveglia un ricordo; entrare nella situazione che sta avvenendo nella figura ti regala intuizioni e rivelazioni sulla tua situazione;  l’interpretazione della carta, infine, ti mette in una condizione di ascolto e di ricezione.  Una carta può risvegliarti un sogno, un progetto che avevi dimenticato, una tua risorsa personale.

Entrare in contatto con una carta dei Tarocchi significa risvegliare tutto il nostro mondo intuitivo. La carta avvolge e contatta ogni tua parte interiore, permettendo la creazione di nuovi collegamenti e di rivelazioni.

Ecco il primo e più importante punto di contatto tra piante e Tarocchi: le prime lavorano su tutto il tuo mondo fisico e sensoriale, i secondi hanno un’azione completa sul tuo mondo interiore ed intuitivo.

Sono due strumenti che si completano perfettamente: e hanno la stessa modalità di contatto. La vista, i sensi, il risveglio, l’attivazione.

Ma andiamo ad osservare la pianta più da vicino, e dividiamola in quattro parti: le radici, le foglie, il fiore, il frutto. C’è una grande corrispondenza tra queste quattro parti e i quattro semi dei Tarocchi. 

Le radici sono la parte che ancora la pianta a terra: non si vedono, sono immerse nell’elemento terreno, e danno stabilità alla pianta. Una pianta senza radici è una pianta che vaga trasportata dal vento – è una piante che non ha nutrimento. Le radici sono lo strumento attraverso il quale la pianta si nutre, prospera, cresce.

Il seme di Denari, o Pentacoli, ha esattamente lo stesso significato: rappresenta la stabilità, tutto quello che è materiale e che ti dà nutrimento, sostegno, che definisce e che ti fa crescere.

Le foglie sono l’organo di scambio e di contatto che la pianta ha con l’esterno. Nelle foglie si svolge l’operazione più complessa e miracolosa per la pianta (e anche per la nostra vita su questo pianeta), la fotosintesi clorofilliana. Attraverso le foglie, le piante respirano. Le foglie possono diventare anche spine, possono essere dure, coriacee, per proteggere e difendere la pianta.

Che cosa ti ricorda tutto questo? Le Spade, certo. Il seme di Spade è collegato con l’elemento Aria, e rappresenta lo scambio, il pensiero lucido e razionale, la strategia. Le Spade difendono, tagliano, limitano, dividono. Le Spade possono pungere, ma sono lo strumento che ti donano i Tarocchi per vedere meglio la realtà che ti circonda.

Il fiore è la parte più romantica della pianta. Il fiore è il sogno della pianta, è la sua massima espressione d’amore. Nei fiori si inebriano le api, nei fiori c’è lo scambio di amore tra specie – api e fiori, che permettono la vita. I fiori si regalano quando ci si innamora. I fiori sono magici, creativi, e hanno un loro linguaggio: proprio come l’amore.

I fiori sono spesso a forma di coppa, lo avevi mai notato? E sono corrispondenti al seme di Coppe: il seme delle emozioni. La coppa conserva l’acqua, che è l’elemento collegato a questo seme. Le Coppe sono l’amore, l’amicizia e l’espressione artistica. Sono tutto ciò che fluisce: il ricordo, la nostalgia, la scoperta di un sentimento nuovo, il germoglio di un progetto artistico. Le Coppe sono le tue serate romantiche, i tuoi primi appuntamenti, le benedizioni di ogni giorno, i piccoli miracoli e la gratitudine piena.

Infine, il frutto. Il frutto è l’espressione della volontà della pianta: perché contiene i semi, promesse di futuro. I frutti sono succosi, dolci, invitanti. Ricchi di zuccheri, donano energia (non sempre, ovviamente: ci sono anche frutti velenosi! Ma esprimono comunque una precisa volontà della pianta).  Il frutto è l’officina creativa della pianta, il suo messaggio chiaro per il mondo.

I Bastoni sono strettamente legati ai frutti: il seme di Bastoni è collegato all’elemento Fuoco e rappresenta la volontà, la visione, i progetti, la proiezione di noi stesse nel futuro. E’ l’azione, il prendere un posto nel mendo, la determinazione. I Bastoni contengono tutti i semi delle nostre azioni.

Quindi, ad ogni parte della pianta corrisponde un seme dei Tarocchi: e non solo. Possiamo associare determinate piante ai vari semi delle carte, oppure trovare la pianta giusta per ogni Arcano Maggiore.

Il mazzo che vedi nell’immagine di copertina è quello di Nicoletta Ceccoli, edito da Lo Scarabeo. Un mazzo onirico, molto particolare, che puoi usare per ascoltare la voce delle piante. Puoi acquistarli sul loro sito, dove trovi anche il suo mazzo Oracolo!

TAROROSCOPO DI GENNAIO

Questo è il primo post del 2018! Inizio subito con una sorpresa: il TAROROSCOPO. Che cos’è?

Una volta al mese estraggo una carta per ogni segno zodiacale, per darti qualche ispirazione mensile, una linea guida per le tue giornate, un consiglio direttamente dall’Universo. Yeah!

Che ne dici, iniziamo? Questo mese ho utilizzato il mazzo realizzato da Anna K: ogni mese cambio mazzo, per farti vedere e conoscere mazzi diversi. Questo mazzo è uno dei mazzi perfetti per iniziare, secondo me: se non hai ancora il tuo primo mazzo, beh, questa potrebbe essere un’ottima idea!

 

ARIETE – NOVE DI PENTACOLI

Una donna sta seduta sul pozzo dei suoi desideri, e tiene in mano una stella dorata. Puoi goderti quello che hai, Ariete, perchè lo hai conquistato con il tuo lavoro. Vivi appieno la tua indipendenza: goditi i momenti di solitudine, lascia che nutrano la tua anima. Celebra la ricchezza che hai. E per ricchezza intendo sia quella interiore che anche quel fantastico paio di scarpe che vuoi comprarti – ecco, è arrivato il momento per farlo!

TORO – L’IMPERATRICE

Questo mazzo ha una delle mie Imperatrici preferite: una donna florida è circondata da animali e piante, e tutto intorno a lei e in lei è in rigoglio. Toro, sei nel pieno flusso creativo! Trasformi tutto quello che tocchi – segui il tuo flusso personale, lasciati guidare dall’istinto, risveglia la tua femminilità magica. Vivi questo mese nel pieno piacere!

GEMELLI – NOVE DI SPADE

Mmmh, non stai dormendo molto bene, vero Gemelli? Il Nove di SPade è qui per dirti che tutte le tue paure sono molto, molto meno terribili di come te le immagini. E’ giunto il momento di alzarti dal letto, spalancare le finestre e far entrare la luce. Non crogiolarti in ciò che ti spaventa. Affrontalo a viso aperto – vedrai, non sarà così male come pensi.

CANCRO – DIECI DI BASTONI

Ok Cancro: puoi rilassarti. Dico sul serio. E, soprattutto, puoi delegare. Non importa che tu faccia tutto da sola. Non importa che tu faccia tutto e che tu lo faccia bene (lo so, come lo fai tu non lo fa nessuno ma: puoi lasciare anche che se ne occupi qualcun altro). Delega, delega, delega. Passa un pomeriggio alla SPA e molla figli, lavoro e tutti i tuoi impegni e rigenerati.

LEONE – L’EREMITA

L’anno inizia con grandi riflessioni. L’Eremita ha la sua lanterna, una guida nel mondo interiore – segui la tua lanterna, Leone. E’ necessaria questa introspezione, per la tua crescita e per la tua espansione. Impara a vivere bene la solitudine, perchè è questa che adesso ti rigenera. Ci sono posti dove puoi andare solo da sola, Leone. E li scoprirai in questo mese.

VERGINE – SETTE DI BASTONI

Che cosa stai difendendo? Cara Vergine, questo mese è tutto all’insegna della difesa e della riflessione su che cosa ti è caro. Non è il momento di farsi da parte, anzi: prendi una posizione, schierati, dici a gran voce quello in cui credi e perchè. Non sempre vale la pena combattere: stavolta si.

BILANCIA – SEI DI DENARI

Il 2018 si apre con un equilibrio tra quello che dai e quello che ricevi  –  o almeno, con una tensione a questo equilibrio. Nella carta vedi due persone ricche che donano qualcosa ad una donna con un bambino: la carta non ci dice da che parte sei tu, Bilancia. Che cosa hai bisogno di avere? Che cosa puoi donare? Non aver paura di chiedere, non aver paura di dare.

SCORPIONE – L’IMPERATORE

Wow! Una carta marziale per aprire questo 2018: è tutta una questione di planning! L’Imperatore dà forma ai tuoi desideri, li organizza, li razionalizza, li rende possibili. Puoi utilizzare questo mese per fare progetti reali, riflettere sulle tue risorse, pensare a strategie vincenti. Dedicati a tutto ciò che ti dà stabilità.

SAGITTARIO – IL MATTO

Sagittario, per te il 2018 sembra davvero ricco ricchissimo di possibilità. Sei come una bambina che esplora un mondo nuovo – e hai fiducia in qualcosa di magico. Sai che ad ogni tuo passo qualcosa di incredibile può accadere. Sai che la felicità è la strada. Nutri la tua potenzialità e mantieni uno sguardo limpido.

CAPRICORNO – L’APPESO

Il 2018 inizia a testa in giù, cara Capricorno. L’Appeso ti suggerisce di guardare una situazione che ti sta a cuore utilizzando un altro sguardo, un altro punto di vista. Let it go. Non puoi far altro che abbandonarti al flusso. Coltiva la tua originalità, nello sguardo e nell’azione.

ACQUARIO – CAVALIERE DI SPADE

Per noi Acquario l’anno inizia pieno di progetti da realizzare e sui quali vogliamo fare focus. Il Cavaliere di Spade guida la nostra azione: per cui, Acquario mantieni uno sguardo lucido e cerca di mantenere le tue priorità organizzate in modo razionale. Non farti prendere troppo dalle cose, ma applica un certo detachment e direzione la tua forza solo sulle cose davvero importanti.

PESCI – OTTO DI SPADE

Cara Pesci, tutto quello che ti blocca è assolutamente dentro di te. Le difficoltà che vedi sono, in larga parte, dipendente da come tu le vedi. Se cambi il modo di vedere le cose, saranno le cose stesse a cambiare. Permettiti di uscire dal cerchio dei tuoi pensieri. Lasciati libera.

 

Puoi condividere questo oroscopo con chi vuoi: e ricorda che trovi la mia guida gratuita sui Tarocchi qui!

 

 

TAROCCHI O ORACOLI?

tarocchi e oracoli+ ©cecilialattariMazzi: I Tarocchi del Bosco Segreto di Lucia Mattioli & Extraordinary Oracle. Pochette di OneDropLab

Quando ci si avvicina al mondo sconfinato dei Tarocchi è molto facile farsi questa domanda: che cosa sono gli Oracoli? Che differenza c’è tra Tarocchi e Oracoli? Che cosa posso acquistare per iniziare?

Io, manco a dirlo, amo sia i Tarocchi che gli Oracoli. L’amore per gli Oracoli è venuto dopo quello per i Tarocchi, è vero. Il mio primo mazzo è stato un mazzo di Tarocchi di Marsiglia, che adesso non uso più (ed in un prossimo post ti spiegherò come mai io utilizzo solo Tarocchi che abbiano base Rider-Waite, mentre proprio non riesca a lavorare con i Tarocchi di Marsiglia); poi sono arrivati i mazzi ispirati al mazzo più famoso in ambito di lettura intuitiva, il mazzo Rider-Waite-Smith.

TAROCCHI: UN ALFABETO INTUITIVO

Il mazzo più riprodotto è il mazzo Rider-Waite-Smith; un mazzo che nasce nei primi del ‘900 e che fu ideato da Arthur Edward Waite e disegnato dalla sua discepola Patricia Coleman Smith. Sono stati dunque realizzati da una donna! Patricia Coleman Smith ha saputo sintetizzare nei 78 Arcani tutta la poesia ed i significati mistici di questo mazzo.

E’ composto da 78 carte: 21 + 1 Arcani Maggiori (vanno dal numero 1, il Mago, al numero 21, il Mondo – in più c’è la carta numero 0, il Matto, che può stare sia all’inizio che alla fine della serie, rivelando così la natura circolare del viaggio attraverso gli Arcani Maggiori).
Gli Arcani Maggiori sono carte molto simboliche, che rappresentano energie importanti, cruciali, determinanti.
Nel mazzo trovi anche gli Arcani Minori: 4 serie di 14 carte, che vanno dal numero 1 al numero 10 + quattro carte di Corte: il Paggio, il Cavaliere, la Regina, il Re.
Ogni serie è relativa ad un seme con caratteristiche specifiche: i Bastoni, le Coppe, le Spade, i Pentacoli.
Tutti i mazzi di Tarocchi hanno questa struttura: sta all’immaginazione dell’artista che crea e disegna il mazzo la sua interpretazione grafica, ma ci saranno sempre gli stessi elementi, le stesse carte.
I Tarocchi possono essere usati in mille modi: quello che preferisco io è sicuramente quello intuitivo, che ti permette di fare luce sul tuo presente e sulle tue risorse.

ORACOLI

Il mazzo Oracolo non ha mai lo stesso simbolismo e le stesse figure: è un mazzo totalmente libero, creato su misura dall’autore stesso. Sono sempre carte: puoi usarle come fai con il tuo mazzo di Tarocchi, per una lettura, per la tua carta giornaliera, per interretare un sogno…
Le carte Oracolo spesso hanno una parola scritta, oppure un numero che fa riferimento ad un piccolo (o grande) testo che trovi sul libro di accompagnamento.

Quasi sempre i mazzi Oracolo hanno un libro che li accompagna, per aiutarti a capire meglio le intenzioni dell’autore e per guidarti nella loro interpretazione.
La cosa davvero bella delle carte Oracolo è che sono totalmente libere: non fanno riferimento a nessun sistema!
Per questo possono essere utilizzati anche da un principiante: non hai bisogno di conoscere tutta la struttura simbolica dei Tarocchi se utilizzi un mazzo Oracolo.

Ovviamente non possono esserne un sostituto, perchè sono proprio una cosa diversa!

COME PUOI USARE QUESTE CARTE?

PER IL LAVORO CREATIVO
Molti mazzi Oracolo vengono utilizzati per scrivere post, per impostare il piano editoriale mensile, per sbloccare la sindrome da foglio bianco, per dare nuovi impulsi ed ispirazioni. Proprio grazie alla loro natura flessibile, si adattano molto bene a questo tipo di lavoro.

PER TERMINARE UNA LETTURA DI TAROCCHI
Molto spesso io utilizzo questa tecnica nelle mie consulenze: dopo il lavoro intuitivo e strutturato che facciamo con il mazzo di Tarocchi faccio estrarre una carta Oracolo, come consiglio finale, sintesi, ispirazione. La carta Oracolo è una sorta di guida magica che completa il percorso fatto insieme.

LEGGI UNA CARTA AL GIORNO
Come per i Tarocchi, puoi estrarre una carta Oracolo al giorno per avere una guida per tutta la giornata. Oppure puoi farlo la sera, per fare il punto su quello che ti è accaduto e su come puoi integrarlo al meglio.

MESCOLA!
Puoi mescolare insieme un mazzo di Tarocchi ed un mazzo Oracolo, oppure decidere di estrarre metà carte di una lettura da un mazzo di Tarocchi e metà da un mazzo Oracolo – mescolare due differenti mazzi ti dà la possibilità di vedere le cose secondo due prospettive diverse. Puoi anche estrarre una carta dei Tarocchi E una carta Oracolo per ogni posizione, e leggerle insieme.

Se stai cercando il tuo primo mazzo di Tarocchi, se sei attratta da questo mondo magico e fantastico, iscriviti qui per ricevere la mia guida gratuita sui Tarocchi Intuitivi: arriverà nella tua casella mail il 21 Dicembre, e dopo quella data la puoi scaricare direttamente dalla mail che ti arriva dopo l’iscrizione. Buona lettura!

TAROCCHI: INIZIA DA QUI

tarocchi inizio + ©cecilialattari

I Tarocchi stanno facendo sentire sempre di più la loro voce: e io ne sono davvero felice! 

I Tarocchi sono ispiranti, motivazionali, sono ottimi consiglieri, portano sempre riflessioni stimolanti e ti fanno vedere le cose da una nuova prospettiva; credo che iniziare il lavoro con i Tarocchi sia davvero qualcosa che ti cambia la vita.

Quindi, se sei lì seduta con il tuo nuovo fiammante fighissimo mazzo di Tarocchi: benvenuta! La comunità di lettori di Tarocchi è grande, accogliente, stimolante, sfavillante, nutriente – hai in mano 78 biglietti per destinazioni selvagge e sconosciute, per nuove avventure.

Che cosa puoi fare per entrare in contatto con il tuo mazzo e per iniziare a conoscerlo?
TIENI IL MAZZO IN MANO E MESCOLA LE CARTE

Prendi confidenza con il tuo mazzo. Come lo senti tra le mani? Ti trovi a tuo agio? Oppure non sei abituata a mescolare le carte? Fai qualche prova: mescola, conta, spezza il mazzo e ricomponilo. 

Io prima di ogni nuova lettura mescolo il mazzo 7 o 11 volte – sono due numeri che ho scelto, che per me hanno un significato e che mi aiutano ad entrare in tune con i Tarocchi. Prova a pensare al tuo numero, e metti in pratica questo suggerimento.

ESTRAI UNA CARTA AL GIORNO

Lavorare con una carta al giorno è un ottimo modo per conoscere le carte e per potenziare la tua intuizione. Estrai una carta dal mazzo, al mattino (magari puoi includere questa pratica nel tuo rituale del mattino!) oppure la sera. Osservala bene, cerca di sentire che cosa ti trasmette la carta, osserva le dinamiche e quello che accade al suo interno. Gli oggetti, i simboli, le piante presenti. Che sensazione ti dà? Come la relazioni alla tua giornata?

COMPRA UN BUON LIBRO

Certo, la parte intuitiva è super importante, ma se sei all’inizio va benissimo anche avere un libro fatto davvero bene sui Tarocchi. C’è un ma: tutti i libri che ti segnalo sono in inglese. Questo perchè in Italia ancora non è arrivata la nuova visione dei Tarocchi visti come non-divinatori e la maggior parte dei libri che sono i circolazione in lingua italiana sono molto schematici, con poca immaginazione oppure troppo tecnici. No, Jodorowsky non mi piace per nulla (ma se tu vuoi leggere il suo libro sui Tarocchi, fallo! Poi dimmi cosa ne pensi).

Io ti consiglio:

Seventy-Eight Degrees of Wisdom: A Book of Tarot  di Rachel Pollack

Twenty-one way to read a Tarot Card di Mary K.Greer

e per quanto riguarda i siti:

Little Red Tarot

Biddy Tarot

PROVA A FARE UNA LETTURA PER TE STESSA

Lo so, all’inizio sembra tutto molto strano. E’ normale!

Prenditi  tempo per te: fatti la tua tazza di tè preferito, metti su una musica rilassante, e concentrati sul tuo mazzo. Poni una domanda semplice: puoi usare tre carte, per capire la situazione attuale, gli ostacoli e come puoi risolvere il problema; oppure, scegliere tre carte per le tue risorse nascoste. O ancora, tre carte per sapere cosa hai, cosa tenere e cosa lasciar andare. O, ancora meglio puoi dare tu il tuo significato alle tre posizioni. Mi raccomando, prima di estrarre le carte decidi le loro posizioni e che cosa vuoi conoscere.

LEGGI LE CARTE AD UNA TUA AMICA

Io e la mia amica Valentina ci leggiamo le carte a vicenda da anni. E mentre ci leggiamo le carte chiacchieriamo, capiamo meglio cosa vogliamo fare e chi siamo, e facciamo luce su tutto quello che ci spaventa.

Prova anche tu ad offrire una lettura ad una cara amica – insieme potete capire quello che c’è nella carta, e lasciarvi suggerire nuove idee e intuizioni. E forse ti seguirà anche lei nel tuo sentiero di scoperta!

Lo sai? Per il 21 Dicembre ho preparato un regalo magico: una guida dedicata ai Tarocchi Intuitivi completamente gratuita che ti arriva nella tua casella mail la mattina del Solstizio di Inverno. Puoi iscriverti alla lista d’attesa qui!